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Pro soluto
Il termine Pro Soluto si utilizza nelle cessioni di
credito quando il Cedente non garantisce il Cessionario dal buon fine del
credito.
Nello sconto di effetti Sabatini con la formula del Pro-Soluto, il
Venditore (cedente) non garantisce la Banca (cessionario) in caso di
mancato pagamento degli effetti da parte dell'Acquirente (ceduto).
In parole povere, se l'acquirente non paga un effetto alla scadenza, la
Banca farà rilevare il mancato pagamento dell'effetto da un Notaio,
tramite un atto di protesto, ma non potrà richiedere al Venditore di
restituire l'importo della cambiale, procedendo direttamente nei confronti
dell'Acquirente.
Ovviamente questo tipo di operazione di sconto, viene effettuata
unicamente ad aziende primarie, che soddisfano i seguenti requisiti:
- Attività da alcuni anni (almeno 3);
- Solidità Patrimoniale;
- Fatturato adeguato;
- Utili discreti;
- Buoni rapporti con il sistema bancario;
- Garanzie adeguate, sia personali di soggetti solvibili, che reali (pegno
di titoli, ipoteca su immobili, fideiussioni bancarie o assicurative);
Normalmente, in caso di insolvenza, la Banca attiva tutte le garanzie che
ha richiesto, sia reali che personali.
Se le garanzie non sono sufficienti a coprire il credito, la Banca può
procedere con la richiesta di fallimento dell'Acquirente, e soddisfare i
suoi crediti rivalendosi sulla macchina in qualità di creditore
privilegiato.
Per poter effettuare sconti con la formula del Pro-Soluto, è necessario
quindi che il contratto di vendita Sabatini sia effettuato con Privilegio.
In casi eccezionali, il contratto pro soluto può essere stipulato anche
con riserva di proprietà, anche se sembra un controsenso. Se volete
sapere come fare, chiedetecelo alla nostra mailbox.
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