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Preventivo Sabatini
Dopo aver stabilito il prezzo e le caratteristiche
della macchina, occorre che il Venditore prospetti all'Acquirente un
preventivo dettagliato sull'operazione Sabatini.
Il preventivo deve comprendere sia la rateizzazione Sabatini, che il
dettaglio delle spese che l'Acquirente deve sostenere per la
gestione della pratica.
L'Acquirente avrà la possibilità di valutare se l'operazione è
conveniente, confrontando il contributo che riceverà con le spese che
deve sostenere.
La gestione corretta della fase del preventivo aiuta a consolidare il
rapporto tra Venditore ed Acquirente. Viceversa, dato che le spese
accessorie assumono a volte un importo considerevole rispetto al
contributo, una gestione superficiale della fase del preventivo potrebbe
portare a disguidi tra le parti.
Nella prassi le spese accessorie della pratica sono a carico
dell'Acquirente, che in definitiva gode del contributo, e vengono pagate
in contanti.
Talvolta le spese sono divise tra Venditore ed Acquirente in base ad
accordi presi tra le parti.
In alcuni casi pratici capita che il Venditore inserisca nella
rateizzazione anche parte di dette spese (a volte anche all'insaputa
dell'Acquirente). Se le spese vengono inserite come maggiorazione
dell'imponibile, il cliente le paga all'interno degli effetti e prende
anche il contributo su detta maggiorazione (e ciò non sarebbe permesso).
Se invece le spese vengono inserite nelle rate tramite la maggiorazione
degli interessi, l'acquirente non gode del contributo anche su queste
spese.
Per lo svolgimento della parte seguente, consideriamo che le parti abbiano
già stabilito le caratteristiche di una compravendita di una macchina
dell'importo imponibile di € 100.000,00, da finanziare in 10 rate
semestrali (5 anni).
Nella maggior parte dei casi le Banche non accettano la dilazione
dell'Iva, che quindi va regolata in contanti o tramite accordi tra le
parti. In ogni caso l'Iva non viene agevolata dall'Ente Agevolatore.
l'Ente Agevolatore ammette a contributo anche le spese accessorie
(montaggio, trasporto, imballaggio e collaudo), nel limite del 15% del
costo della macchina, purché comprese nel prezzo fatturato o nel
contratto di compravendita.
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