|
Introduzione
Generalità
La Legge n. 1329 del 28/11/1965, meglio conosciuta come Legge Sabatini, con
oltre 40 anni di vigenza, è la Legge agevolativa più conosciuta ed utilizzata
in Italia.
Tramite la Legge Sabatini, migliaia di imprese hanno acquistato macchinari a
tasso agevolato, grazie ai vantaggi riportati nelle schede successive.
Come funziona
Chiunque voglia acquistare un macchinario destinato alla produzione, si
trova di fronte a diverse opportunità offerte dal mercato per il finanziamento
dell'acquisto.
L'acquirente può optare tra l'acquisto diretto (regolando i conti direttamente
con il Venditore, ad es. a 30/60/90 giorni), tramite leasing o attraverso Leggi
agevolative tra cui spicca la Legge Sabatini.
La Legge Sabatini permette al Venditore di scontare effetti con durata fino a 60
mesi dalla data di emissione e quindi all'Acquirente di ottenere una dilazione
diretta di lunga durata.
La dilazione
Punto principale di forza della Legge Sabatini è la dilazione di pagamento,
che arriva fino ad un massimo di 60 mesi, con un minimo di 12 mesi.
Si tratta quindi di una operazione di finanziamento che arriva nel medio
termine, trattando durate di 5 anni.
Anche le operazioni di Leasing possono arrivare ad una pari durata, mentre è
difficile che un venditore possa finanziare direttamente gli acquisti per un
periodo così lungo.
La rateizzazione
Altro punto di forza è la modalità di rateizzazione, che è sostanzialmente
libera.
La cadenza delle rate normalmente è semestrale, anche se si può scegliere per
una rateizzazione mensile, bimestrale, trimestrale ecc.
La prima rata può essere rimandata anche di sei mesi e talvolta anche di un
anno.
Le rate successive alla prima devono avere cadenza periodica costante (tutte
semestrali o tutte mensili ecc.); la durata totale della rateizzazione non può
comunque superare i 60 mesi.
Esempi di rateizzazione
Rateizzazione semestrale:
-10 rate semestrali, la prima dopo 6 mesi.
-9 rate semestrali, la prima dopo un anno
Rateizzazione trimestrale:
-19 rate trimestrali la rima dopo 6 mesi
Rateizzazione mensile:
-57 rate mensili, la prima dopo 4 mesi;
-55 rate mensili la prima dopo 6 mesi.
Gli interessi
Le rate che l'acquirente paga al venditore sono rappresentate da effetti
(cambiali), il cui totale è dato dal prezzo dilazionato della macchina, al
quale vanno aggiunti gli interessi.
Esistono due tipi di tasso di interesse:
-Il tasso di riferimento: è il tasso ordinario, al quale la banca sconta gli
effetti al Venditore;
-Il tasso agevolato: è una percentuale del tasso di riferimento, variabile a
seconda della zona dove opera il macchinario.
Il tasso di riferimento è già basso in partenza, in quanto
viene stabilito mensilmente in base al parametro del rendimento dei titoli di
Stato, al quale va aggiunto uno spread per la banca.
Dalla differenza tra gli interessi calcolati a tasso di riferimento e gli
interessi calcolati a tasso agevolato, scaturisce il contributo.
Il contributo può essere erogato all'Acquirente o a Venditore, a seconda del
tasso applicato sugli effetti.
Le zone per il contributo
- Zone sud, nelle quali il contributo è pari al 100% del tasso di
riferimento (0% a carico dell'acquirente);
- Zone Obiettivo 87.3c, nelle quali il contributo è
pari al 60% del tasso di riferimento (40% a carico dell'acquirente);
- Altre zone, nelle quali il contributo è pari al 50% del
tasso di riferimento (50% a carico dell'acquirente);
Lo sconto degli effetti
Il Venditore sconta le cambiali presso una Banca autorizzata ad operare con
la Legge Sabatini.
La Banca trattiene gli interessi al Venditore, calcolati a tasso di riferimento,
e gli eroga il netto ricavo dello sconto degli effetti, pari al prezzo
dilazionato della macchina.
Non appena scontati gli effetti, la Banca richiede all'Ente Agevolatore il
contributo, da erogare all'Acquirente o al Venditore, secondo le animazioni che
seguono.
Compatibilità con altre agevolazioni
Normalmente l'uso di una agevolazione esclude automaticamente le altre.
Se quindi l'acquirente decide di sfruttare le agevolazioni previste dalla Legge
Sabatini, non potrà richiedere ulteriori agevolazioni, sullo stesso acquisto di
macchine, ai sensi di altre Leggi regionali, nazionali, comunitarie ecc..
In alcuni casi le Leggi agevolative stesse stabiliscono la compatibilità tra più
agevolazioni, come ad esempio nel caso della Legge Tremonti, resa compatibile e
cumulabile con la Sabatini.
In alcune Regioni, due o più contributi sono cumulabili per lo stesso acquisto
all'interno dei massimali di aiuto previsti dalla normativa Comunitaria (nuovo
orientamento).
In base ad una circolare del MCC del 22/07/99
"Il divieto di cumulo è confermato con esclusivo riferimento ad altre
agevolazioni concesse in forma contributiva o finanziaria. E' invece
espressamente regolamentato il cumulo, entro le intensità di aiuto massime
consentite dalle vigenti normative dell'Unione Europea, con altre agevolazioni
concesse in forma di garanzia ovvero con contributi aggiuntivi disposti a
livello comunitario, regionale, o provinciale su operazioni ai sensi della Legge
1329/65"
In particolare il settore della Trasformazione dei prodotti
agricoli: (Decisione CE 14/10/98)
-l'intensità degli aiuti, espressa in equivalente sovvenzione lorda, non
deve superare il 9,5% nelle regioni fuori obiettivo 1 ed il 17% in quelle
rientranti nell'obiettivo 1;
-devono essere rispettati i limiti settoriali che fissano i criteri di scelta
per gli investimenti destinati a migliorare le condizioni di trasformazione e
commercializzazione dei prodotti agricoli e silvicoli.
Dato che uno dei vantaggi della Sabatini è anche il
finanziamento pluriennale, è possibile scegliere di ottenere le agevolazioni di
altre Leggi, rinunciando a quelle della Sabatini, pur mantenendo la forma di
finanziamento "tipo Sabatini" da parte della Banca.
In questo caso, sul contratto di finanziamento, occorre specificare che le parti
rinunciano espressamente alle agevolazioni previste dalla Legge Sabatini. Non si
attiveranno i meccanismi di richiesta del contributo.
|