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Fido Sabatini
Dato che la Legge Sabatini riguarda essenzialmente lo sconto di effetti pluriennali,
occorre procurarsi la possibilità di scontare detti effetti. L'operazione di sconto è
una operazione di affidamento bancario a tutti gli effetti e riguarda i seguenti aspetti.
Il fido in generale
L'operazione di affidamento legata ad una operazione Sabatini, è un'operazione di fido
bancario pluriennale e presenta alcuni aspetti da analizzare.
Nel caso specifico, dato che il fido può essere concesso al Venditore (operazioni di
sconto pro solvendo) o all'Acquirente (operazioni di sconto pro soluto), la Banca che
esegue l'affidamento deve effettuare una comunicazione alla Banca d'Italia per il
censimento dell'operazione in Centrale Rischi a carico dell'affidato.
L'operazione viene censita presso la Centrale dei Rischi se l'importo del fido concesso
supera i 150 milioni. L'importo del fido è inteso come totale di effetti scontabili
presso una Banca, comprensivo quindi dell'importo finanziato e dei relativi interessi.
L'operazione Sabatini viene registrata come operazione a medio e lungo termine
autoliquidante.
Viene censito l'importo accordato per il fido e l'importo utilizzato (soprattutto per le
operazioni di castelletto rotativo).
L'importanza del censimento dell'operazione Sabatini, può riguardare la possibilità di
accesso al fido ordinario in quanto il sistema bancario sarà più propenso a concedere
nuovi fidi a chi è meno affidato.
Da questo punto di vista gli Acquirenti preferiscono le operazioni in pro solvendo
(censite contro il Venditore) ed i Venditori le operazioni in pro soluto (registrate a
nome dell'Acquirente).
Il fido Pro
Solvendo
L'operazione di affidamento per sconto di effetti in pro solvendo può assumere le
seguenti forme:
a) Castelletto globale al Venditore;
In questo tipo di operazione, la Banca concede un fido globale di sconto al Venditore.
Il Venditore deve presentare alla Banca una serie di documenti, atti a far valutare la propria
situazione patrimoniale ed economica.
La Banca, una volta valutato il Venditore, concede un importo globale di affidamento da
utilizzare per sconto di effetti Sabatini.
All'interno del fido globale concesso, alcune banche concedono un importo massimo
ammissibile automaticamente (ad esempio pari ad 1/4 del fido globale).
In questo caso, ad esempio, su di un fido globale di € 1 milione concesso al Venditore,
la Banca accetta "automaticamente", per ogni nominativo, un importo massimo di
250 milioni.
L'istruttoria della singola pratica è molto più semplificata e rapida ed alcune banche
scontano direttamente gli effetti senza valutare l'acquirente.
Per importi superiori al massimo "automatico" la Banca richiede invece una
istruttoria anche sull'acquirente.
Altre banche, invece, sempre all'interno del castelletto concesso al Venditore, effettuano
una valutazione anche dell'acquirente (gradimento), riservandosi di accettare o meno
l'operazione.
In questo caso l'istruttoria è più lunga.
Il castelletto Venditore viene concesso ad aziende medio-grandi, che normalmente sono in
grado di valutare il rischi sull'operazione di sconto prima di presentarla alla Banca.
Queste aziende, dato l'importo del fido che hanno a disposizione, possono permettersi di
finanziare nuove iniziative o iniziative che sulla carta non si presentano tanto bene.
Possono aumentare il loro giro d'affari, anche se a loro rischio, dato che il Venditore
garantisce la solvibilità dell'Acquirente.
Il castelletto Venditore può essere del tipo:
- Rotativo: la banca stabilisce un importo massimo di effetti scontabili entro una certa
scadenza. L'importo del castelletto si riduce per via dello sconto di effetti e si
ripristina via via che gli acquirenti pagano gli effetti.
- Una tantum: la Banca concede un fido globale da utilizzare per lo sconto di effetti
entro una certa scadenza, ma l'affidamento non si ripristina con il pagamento degli
effetti da parte degli acquirenti. La Banca si riserva, una volta esaurito il castelletto,
di approvarne uno nuovo.
b) Operazione singola di sconto
L'operazione singola si ha quando la Banca, pur concedendo un fido al Venditore,
analizza l'operazione nel suo contesto, facendo affidamento su entrambi i contraenti.
Questo tipo di operazione trova applicazione quando:
- Venditore ed Acquirente sono entrambi di piccola dimensione;
- l'Acquirente è di grandi dimensioni rispetto al Venditore, e si vuole evitare la
formula del Pro-Soluto che potrebbe portare a costi accessori (fideiussioni, pegno di
titoli ecc.).
In questo caso la Banca, pur affidando sulla carta il Venditore, fa fiducia
sull'Acquirente.
Il Venditore e l'Acquirente devono presentare alla Banca una serie di documenti, atti a far valutare la propria
situazione patrimoniale ed economica.
La Banca, una volta valutati i contraenti, concede un affidamento singolo, facente
comunque capo al Venditore, da utilizzare per la specifica operazione di sconto in essere.
L'operazione singola, per le sue caratteristiche, è meno frequente rispetto al fido
globale del Venditore, e necessita, per la doppia istruttoria necessaria, di tempi più
lunghi.
c) Castelletto globale all'Acquirente.
In questo tipo di operazione, la Banca concede un fido globale di sconto
all'Acquirente.
L'operazione è identica a quella del castelletto rotativo del Venditore, ed è riservata
ad aziende acquirenti di dimensioni medio-grandi, che acquistano macchinari in maniera
ripetitiva.
L'Acquirente deve presentare alla Banca una serie di documenti, atti a far valutare la propria
situazione patrimoniale ed economica.
La Banca, una volta valutato l'Acquirente, concede un importo globale di affidamento da
utilizzare per sconto di effetti Sabatini.
La Banca, per ogni operazione, deve comunque valutare il Venditore, anche se pro-forma.
Normalmente, infatti, il Venditore è di minori dimensioni dell'Acquirente.
Anche in questo caso il fido normalmente è rotativo e si ripristina con il pagamento
degli effetti.
L'operazione trova una sua spiegazione nel fatto che la Banca, concedendo un fido ad una
grande azienda, si accaparra tutte le operazioni di finanziamento di quest'ultima.
L'operazione singola, dopo l'affidamento, si svolge normalmente con grande rapidità.
Rappresenta un grave fattore di rischio per il Venditore in caso di dissesto di un grande
Acquirente, in quanto il fido è comunque concesso al Venditore. Per il Venditore sarebbe
senz'altro meglio un'operazione di sconto in Pro-Soluto.
Il fido Pro-Soluto
L'operazione di affidamento per sconto di effetti in Pro-Soluto può assumere le
seguenti forme:
a) Castelletto globale all'Acquirente;
In questo tipo di operazione, la Banca concede un fido globale di sconto pro soluto
all'Acquirente, da utilizzare per operazioni di acquisto di macchinari.
L'operazione è identica a quella del castelletto rotativo del Venditore, ed è riservata
ad aziende acquirenti di dimensioni medio-grandi, che acquistano macchinari in maniera
ripetitiva.
L'Acquirente deve presentare alla Banca una serie di documenti, atti a far valutare la
propria situazione patrimoniale ed economica.
La Banca, una volta valutato l'Acquirente, concede un importo globale di affidamento da
utilizzare per sconto di effetti Sabatini.
Trattandosi di sconto in pro soluto, la Banca non deve valutare il Venditore.
Anche in questo caso il fido normalmente è rotativo e si ripristina con il pagamento
degli effetti.
L'operazione trova una sua spiegazione nel fatto che la Banca, concedendo un fido ad una
grande azienda, si accaparra tutte le operazioni di finanziamento di quest'ultima.
b) Operazione singola di sconto.
Questo tipo di operazione trova applicazione quando:
- il Venditore è di piccole dimensioni, oppure non ha castelletti disponibili o non è
disposto a rischiare sulla pratica;
- L'Acquirente ha facile accesso ad un fido Sabatini;
- L'Acquirente ha necessità di una macchina, che non riesce a trovare presso Venditori
disponibili ad operazioni pro solvendo (Caso ricorrente di macchine costruite su misura da
piccoli artigiani specializzati in un settore particolare).
Per le operazioni di sconto singolo la Banca richiede una serie di
documenti all'Acquirente.
Successivamente alla valutazione positiva della documentazione, la Banca concede
all'Acquirente un fido legato alla specifica operazione richiesta, da utilizzare
entro un termine breve.
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