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Spese accessorie

Premessa
Le spese accessorie hanno un ruolo importante nella realizzazione del preventivo in quanto la loro incidenza sul costo effettivo dell'operazione può essere elevata, specie per le pratiche di piccolo importo.
Le spese vanno dettagliate all'Acquirente che ha il diritto di conoscere i costi che deve affrontare per la pratica.
Alcune spese hanno un andamento proporzionale rispetto all'importo della pratica, mentre altre hanno un andamento meno che proporzionale. Viste nel loro totale, hanno quindi una incidenza decrescente con l'aumentare dell'importo della pratica, variabile anche in base alla percentuale di contributo spettante all'acquirente.
Per quanto segue, supponiamo di dover affrontare i costi per una pratica campione di € 100.000,00, finanziata con 10 cambiali da € 11.896,90.

Bolli effetti
Il bollo sugli effetti è regolato dal testo unico sulle imposte dirette. Inizialmente era solo di Lire 100 fisse per effetto

Può essere

  • del 12 per mille del valore facciale dell'effetto, per operazioni pro solvendo, con un minimo di Euro 0,50;

  • dello 0,1 per mille del valore facciale dell'effetto, per operazioni pro soluto con cambiale diretta o per operazioni nel settore agricolo, con un minimo di Euro 1,00

Il bollo va arrotondato ad euro 0,10 per difetto (se la frazione di bollo calcolato arriva fino a 0,05 euro) o per eccesso (negli altri casi).

Es.: Valore dell'effetto € 11.896,90 (nostra pratica campione)
a) Calcolo del bollo € 11.896,90/1000*12= € 142,7628
b) arrotondamento per eccesso. Nel nostro caso il bollo viene arrotondato a € 142,80 per ogni effetto.
La cambiale, che si può acquistare presso le tabaccherie, ha vari tagli. 
Per raggiungere l'importo del bollo voluto, sul retro devono essere essere incollati dei bolli integrativi, che vengono stampati dal tabaccaio con un'apposita stampante.
I bolli supplementari devono essere annullati con timbro a data e l'operazione è possibile sia presso gli Uffici del Registro (gratuitamente), che presso gli Uffici Postali (occorre aggiungere anche un francobollo da € 0,10, quale commissione per l'annullamento). L'annullamento dei bolli deve essere antecedente la data di emissione, e la cambiale non deve essere firmata.
Il bollo calcolato rappresenta il limite minimo, in quanto se si bolla in eccesso non succede nulla. Se si bolla in difetto, invece, la cambiale perde le sue caratteristiche di titolo esecutivo, anche se integrata successivamente, e non viene accettata allo sconto dalle Banche.
Nel caso della nostra pratica campione, trattandosi di 10 effetti, il totale dei bolli da acquistare assomma a € 1.428,00 

Agevolazione sul bollo: La Cambiale agraria e la cambiale diretta
E' stata introdotta di recente una facilitazione per l'emissione di effetti da parte di aziende operanti nel settore agricolo primario, che possono bollare gli effetti ad un tasso ridotto.
Possono essere inoltre bollate a tasso ridotto anche le cambiali dirette, cioè le cambiali emesse a favore di Istituti di credito.
Nel caso in esame, con un valore facciale di € 11.896,90, il bollo da applicare sull'effetto è pari a sole € 1,20, in luogo delle ordinarie € 142,80, con un risparmio considerevole.

L'imposta sostitutiva
L'imposta in questione è definita "sostitutiva" in quanto sostituisce alcune imposte precedenti.
Introdotta con il D.P.R. 29.9.73 N. 601, colpisce il netto ricavo delle operazioni Sabatini con un'aliquota dello 0,25% (inizialmente era del 2% ed era veramente pesante).
L'imposta sostitutiva viene trattenuta al Venditore dalla Banca in sede di sconto, e poi versata dalla Banca all'Erario.
Dato che il Venditore normalmente gira l'imposta sull'Acquirente, in sede di preventivo l'imposta può essere calcolata facilmente applicando l'aliquota sull'importo dilazionato. Anche questa spesa ha una incidenza proporzionale sul costo dell'operazione.
Nel nostro caso campione, con importo dilazionato di € 100.000,00, l'imposta sarà prevista in € 250,00 (€ 100.000,00 * 0,25%).

I costi notarili per l'autentica delle firme
Il contratto Sabatini deve essere redatto in forma di atto pubblico o di scrittura privata a firme autenticate, e deve essere registrato presso l'Ufficio del Registro.
Occorre quindi rivolgersi necessariamente ad un Notaio, che va pagato per la sua opera.
Le spese notarili sono spese meno che proporzionali rispetto all'importo della pratica ed hanno una incidenza maggiore sulle pratiche di scarso importo. Sono parametrate all'importo della pratica e calcolate in base alla tariffa notarile. Il Notaio ha comunque una certa discrezionalità nell'applicare la tariffa.
Nel nostro caso, per una pratica di € 100.000,00, il Notaio percepisce un onorario comprensivo di spese di circa € 800,00.
Come per le altre spese, una previsione accurata dei costi notarili permetterà all'acquirente di stabilire il vantaggio dell'operazione.
Il Venditore, quindi, dovrebbe prendere accordi con un Notaio e farsi rilasciare una griglia di onorari relativi ai diversi importi delle forniture normalmente trattate.
Se le firme dell'Acquirente e del Venditore vengono apposte dai rispettivi Notai di fiducia, il costo della prima autentica è normalmente più basso dell'ultima in quanto sull'ultima grava l'imposta di registro (attualmente pari a € 1134,28).
Il Venditore si potrà rivalere per i costi notarili relativi alla sua autentica.

Carta Bollata
Il contratto ed i documenti da presentare in Tribunale vanno redatti su carta bollata.
L'imposta di bollo, in questo caso è pari a € 10,33 per ogni 100 righe o frazione.
L'importo della carta bollata dipende dalla quantità di documenti che si sceglie di produrre o che viene imposta dal Tribunale per il deposito degli atti.
Quest'ultimo caso riguarda la vendita di più macchinari con un unico contratto. Alcuni Tribunali accettano una unica trascrizione per tutte le macchine, mentre altri vogliono una trascrizione specifica per ciascuna macchina venduta (più documenti da depositare e quindi più oneroso).
Ogni documento da presentare ha una lunghezza variabile, dipendente, ad esempio, dal numero di macchine vendute.
Per un contratto occorrono mediamente 2 bolli, ma se le macchine vendute sono numerose il testo cresce e può richiederne 3.
Nel nostro caso, dato che vendiamo una macchina, il problema non si pone. Occorre redigere su carta da bollo almeno i seguenti documenti:
Contratto: n. 4 copie (Ufficio del Registro, Tribunale, Venditore, Acquirente) per 2 bolli ciascuna = 8 bolli;
Nota di trascrizione: n. 2 Copie (Tribunale e Venditore) da 1 bollo ciascuna = 2 bolli;
Certificato di origine: n. 3 copie (Tribunale, Venditore, Acquirente) da 1 bollo ciascuna = 3 bolli;
Verbale di sigillatura: n. 2 copie (Tribunale, Venditore) da 1 bollo ciascuna = 2 bolli.
In totale abbiamo quindi almeno 15 fogli da bollo (per 13 documenti diversi) che moltiplicati per le € 10,33 del bollo attuale comportano una spesa di € 154,95.
A discrezione del Venditore e dell'Acquirente, se si accontentano di semplici fotocopie, il numero delle carte bollate può diminuire a 9 (2 contratti per 2 bolli, 2 Note, 2 Certificati, 1 Verbale).
I documenti possono essere scritti direttamente su carta bollata (operazione ormai desueta, dato il rischio dell'errore) o su carta comune sulla quale va applicata la marca da bollo. Si trovano in commercio formati di carta predisposta per la bollatura (25 righe a foglio, ogni 4 fogli 1 bollo). Se si vuole stampare su carta bianca, occorre avere l'accortezza di contare le righe (100 righe 1 bollo).

Gli oneri per la registrazione in Tribunale
Le spese del Tribunale sono in parte fisse (spese di fascicolo) ed in parte parametrate al numero di documenti (non fogli bollati) che vanno certificati (firmati) dal Cancelliere e restituiti al depositante.
I documenti che vanno certificati dal Cancelliere sono il Contratto (2 copie), la Nota di Trascrizione (1 copia), il Certificato di Origine (2 copie), il Verbale di sigillatura (1 copia) e gli effetti. Ciascuna certificazione ha un costo di € 3,10, mentre il fascicolo ha un costo di € 6,20 (€ 1,55 (iscrizione) +€ 1,55 (fascicolazione) +€ 3,10 (cronologico).
In totale, per la nostra pratica, spenderemo € (6,20 fascicolo + 3,10*6 documenti + 3,10*10 effetti) = € 55,80.
Per pagare i diritti di Cancelleria possiamo acquistare le marche per diritti (madre e figlia) ed incollarle sulle note di trascrizione.
Una recente normativa ha abolito i diritti di cancelleria e li ha ridotti a sole € 3,10 per tutta l'operazione. Detta normativa non è stata ancora recepita da tutte le cancellerie, visto che ognuno interpreta la norma a modo suo.
Alle spese della trascrizione degli atti presso la Cancelleria, occorre talvolta aggiungere le spese di trasferta che il Cancelliere percepisce per andare a sigillare la targhetta sulla macchina.
Se il Cancelliere (o un suo collaboratore) esce nell'ambito delle ore di ufficio, normalmente non percepisce diritti di trasferta. Se invece la macchina da contrassegnare è stata già consegnata in un luogo distante, ed occorre recarsi sul posto per la sigillatura, occorre retribuire il Cancelliere in base ad una tariffa oraria (attualmente circa € 8,00 circa per ora) e versare la ritenuta d'acconto su tale compenso.

Le spese bancarie
La Banca percepisce sia una commissione per l'istruttoria della pratica, che una spesa di incasso per ciascun effetto.
Normalmente le spese di istruttoria vanno dall'1,5 al 3 per mille, calcolate sull'importo erogato o sul totale degli effetti. Alcune Banche non percepiscono spese di istruttoria, altre ancora limitano le spese di istruttoria ad un tetto (es. € 300,00), altre applicano spese minime se la commissione è inferiore ad un valore fissato (es. € 150,00), altre ancora applicano una commissione fissa.
Le spese di incasso vanno da € 2,00 a € 5,00 per effetto.
Nel nostro caso supponiamo che la Banca percepisca una commissione del 2 per mille dell'importo erogato e € 2,50 per effetto. Spese bancarie = (100.000,00 * 2/1000 + € 2,50 * 10 effetti) = € 125,00

Riepilogo
Come visto, per la nostra pratica di € 100.000,00, dobbiamo sostenere le seguenti spese:  

Bolli effetti € 1.420,77
Imposta sostitutiva € 250,00
Spese Notarili € 800,00
Carta bollata € 154,95
Spese Tribunale € 55,80
Spese bancarie € 125,00
Totale € 2.806,52

Le Spese si riferiscono ad una ipotetica pratica di € 100.000,00 di importo imponibile, finanziato con 10 effetti di € 11.896,90

Ovviamente l'importo delle spese aumenta con il valore della pratica, ma l'incidenza diminuisce. Per pratiche di piccolo importo, il totale delle spese può risultare maggiore del contributo, annullando la convenienza dell'operazione Sabatini.

 

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